"Un dos tres al escondite inglés" è un film spagnolo del 1969 diretto da Ivan Zulueta, proiettato al Festival di Cannes del 1970.
La trama narra di un gruppo di giovani, proprietari di un negozio di dischi, convinti che il futuro sia il pop inglese, che decidono di boiccotare la canzone selezionata per rappresentare la Spagna in un festival mondiale (parodia dell'Eurovisione). Sono disposti a tutto per far in modo che la canzone scelta "Mentira Mentira" non venga ascoltata dal pubblico internazionale, ricorrendo a vari stratagemmi per non far partecipare alla competizione i gruppi selezionati ad interpretare la canzone.
Alcuni gruppi che appaiono nel film sono: The End, Los Buenos, Shelley y Nueva Generación, Los Íberos, Los Mitos, Henry y los Seven, Formula V, Los Ángeles, Los Beta, Los Pop Tops...
Je suis une mouche Posée sur sa bouche Elle était nue On aurait cru le paradis Tant elle était jolie
Je suis une mouche Posée là sur sa bouche Je n'avais d'yeux que pour elle Mais elle voulait Que je me tire à tire d'ailes
Sur ses lèvres, moi, j'avais décidé De ne plus jamais m'envoler Sur ses lèvres, moi, j'avais décidé De ne plus jamais m'en aller
Mais que fait donc cette mouche Posée là sur ma bouche ? Demanda-t-elle au peintre Qui lui dit Comme c'est joli
De voir cette mouche Dessinée sur ta bouche Et moi j'aurais tout donné Oui, tout donné Pour pouvoir l'embrasser
Sur ses lèvres, moi, j'avais déposé Le plus doux des plus doux baisers Sur ses lèvres, moi, d'une gifle elle m'a tuée Croyant que j'voulais la piquer
J'étais une mouche Posée là sur sa bouche Elle était nue On aurait cru le paradis Tant elle était jolie
Je suis une mouche Écrasée sur sa bouche Il ne faut pas dire aux femmes Qu'on les aime Sinon elles deviennent piquées
Sur ses lèvres, moi, je m'étais posé Pour lui dire que je l'aimais Mais les femmes, moi, Je n'm'étais pas méfié C'est un peu tard vous me direz C'est un peu tard vous me direz, vous me direz, C'est un peu tard vous me direz
J'étais une mouche Posée sur sa bouche Je voulais seul'ment l'embrasser Mais elle a cru que j'voulais la piquer Que c'est dur d'être une mouche Quand d'autres que vous prennent la mouche De moi, il ne reste qu'un point Sur un tableau Comme le ciel est loin
Sur ses lèvres, moi, je m'étais posé Pour lui dire que je l'aimais Mais les femmes, moi, Je n' m'étais pas méfié Une mouche c'est vraiment bête à tuer
- Se mantieni la calma mentre tutti intorno a te hanno perso la testa, probabilmente non hai capito qual è il problema! - Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. - Sono afflitto da dubbi. E se tutto fosse un'illusione, se nulla esistesse? Ma allora avrei pagato uno sproposito per quella moquette! - Ci sono due tipi di persone in questo mondo, buoni e cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi godono le ore di veglia molto di più. - I cattivi hanno sicuramente capito qualcosa che i buoni ignorano! - I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci. - Sono sfortunatissimo al gioco. Penso di essere l'unico al mondo cui capita una mano al poker con cinque carte e nemmeno due dello stesso seme. - Fortunatamente, secondo la moderna astronomia, l'universo è finito: un pensiero consolante per chi, come me, non si ricorda mai dove ha lasciato le cose. - Cos'è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
SULLA VITA E SULLA MORTE - Si vive una sola volta. E qualcuno neanche una. - Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto. - Il mio unico rimpianto è quello di non essere un altro. - Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita! - In un momento tutto il film della mia vita mi è ripassato davanti agli occhi. E io non ero nel cast! - Non è che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadrà. - Dio è morto, Marx è morto... e anch'io oggi non mi sento molto bene!
SU DIO - Sono agnostico, ma credo un po' anche all'ateismo. - Grazie a Dio sono ateo. - Non so se Dio esista. Ma se esiste spero che abbia una buona scusa. - Se solo Dio mi fornisse un segno evidente della sua esistenza! Potrebbe depositare una grande somma di denaro a mio nome in una banca svizzera. - Ho letto la Bibbia recentemente, non male, peccato però che il personaggio principale sia poco credibile.
SULL'AMORE E SUL SESSO - La differenza tra l'amore e il sesso è che il sesso allevia le tensioni e l'amore le provoca. - L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. - L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più. - "Il sesso senza amore é un'esperienza vuota." "Si, ma con le esperienze che girano non é male." - Il mio cervello: é il mio secondo organo preferito. - Il sesso è sporco? Solo quando è fatto bene. - La bisessualità raddoppia immediatamente le tue chance al sabato sera. - Non condannate la masturbazione. É fare del sesso con qualcuno che stimate veramente! - L'ultima volta che sono entrato in una donna fu quando ho visitato la Statua della Libertà. - Voglio raccontarvi una storia straordinaria sulla contraccezione orale. Ho chiesto a una ragazza di dormire con me e lei ha risposto: "No."
- Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ne ho. Vanno bene lo stesso due messaggi negativi?
E' un cartone animato trasmesso dalla ABC dal 1969 al 1971, liberamente tratto da racconti dei primi anni '30.
La serie narra le avventure di una band, The Hardy Boys Plus Three, che in tournee risolve crimini in tutto il mondo. I protagonisti e componenti del gruppo sono: Frank e Joe Hardy, "Chubby" Morton, Pete Jones e Wanda Kay. E' da notare che Pete Jones è il primo protagonista di colore in un cartone animato. Ogni episodio della durata di 30 minuti contiene due avventure intervallate da un concerto con una canzone diversa ogni puntata.
Sulla scia del successo degli Archies, fu creata una vera e propria band somigliante al cartone animato, che pubblicò due album.
Nota: questo video è montato con uno spezzone del cartone animato, ma la canzone non è degli Hardy Boys.
Heinz Edelmann (Usti nad Labem, Cecoslovacchia, 20/06/1934 - Stoccarda, Germania, 21/07/2009) è stato un illustratore e designer tedesco. Ha studiato graphic design all'Accademia di Belle Arti di Dusseldorf. Da allora ha lavorato come designer, illustratore, docente e pubblicitario per la rivista tedesca TWEN.
Nel 1967 viene chiamato da Charlie Jenkins (direttore degli effetti speciali) per lavorare nel film Yellow Submarine dei Beatles. Inizialmente era previsto che Edelmann lavorasse al progetto solo otto settimane durante le quali egli avrebbe progettato il look del film, ma alla fine vi ha lavorato un anno intero, spesso dormendo solo quattro ore per notte per completare il lavoro e diventando il responsabile di oltre 200 artisti.
Lo stile e la grafica del film contrastano decisamente con quelli più noti all'epoca, in particolare con lo stile della Disney e di altri prodotti hollywoodiani. Il film utilizza un tipo di animazione molto lontana dal realismo, dipingendo paesaggi psichedelici in cui si mischiano surrealismo e pop art.
Hapshash and The Coloured Coat è un team di grafici inglesi formato da Michael English e Nigel Waymouth.
Michael English, a sinistra, e Nigel Waymouth, al centro, con il produttore Guy Stevens.
I due si incontrano alla fine del 1966 quando English dipinge la vetrina della più famosa boutique psichedelica di Londra, "Granny Takes a Trip", in Kings Road, Chelsea, il cui socio è Waymouth. Lavorano prima con il nome di Cosmic Visions, poi Jacob and the Coloured Coat, per diventare infine Hapshash & The Coloured Coat. I loro lavori furono stampati e distribuiti dalla Osiris Visions, sezione underground della International Times.
Le loro immagini surreali sono caratterizzate da curve e linee vorticose di colori vivaci di forte influenza Art Nouveau. Le loro illustrazioni furono utilizzate per i manifesti dei concerti delle più importanti band psichedeliche ed underground dell'epoca come Pink Floyd, Spooky Tooth, Soft Machine, Jimi Hendrix, Julie Felix, ed inoltre per l'UFO Club e la rivista Oz di Londra.
Nel 1967 pubblicano l'album "Hapshash and The Coloured Coat: Featuring the Human Host and the Heavy Metal Kids", seguito nel 1969 dall'album "Western Flier".
Nel 2000 le loro opere sono state esposte al Victoria and Albert Museum.